Comune di Carrara

Matrimonio di cittadini stranieri non residenti in Italia

Ricerca assistita
Ricerca assistita
Mentre digiti nella casella di ricerca la funzione di completamento automatico ti offre diverse soluzioni di ricerca
Matrimonio di cittadini stranieri non residenti in Italia
Icona freccia bianca
Home Page » Documentazione » I servizi del comune » Essere straniero » Matrimonio di cittadini stranieri non residenti in Italia

DOVE RIVOLGERSI

Settore : Affari Generali e Personale - U.O Stato Civile

Simone Tonelli

 

DESCRIZIONE

I cittadini stranieri non residenti possono contrarre matrimonio in Italia presentando all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di  celebrazione del matrimonio la seguente documentazione:

-  Nulla osta rilasciato dall’Autorità Consolare in Italia. (art. 116 C.C.)

- Per i cittadini di Austria, Germania, Rep. Moldova e Svizzera, è necessario il Certificato di Capacita’ matrimoniale, rilasciato dall’Ufficio di Stato Civile del proprio Paese.

- Per i cittadini del Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Spagna e Turchia è necessario il Certificato di capacita’ matrimoniale (informarsi, presso il rispettivo Consolato, sull'autorità competente al rilascio)

- Per i cittadini della Norvegia è necessario produrre nulla-osta rilasciato dal Comune di residenza in Norvegia, legalizzato con apostille (Convenzione dell'Aja) se tradotto in Norvegia, la firma del traduttore deve essere legalizzata con apostille prevista dalla convenzione dell’Aja.

- Per i cittadini della Polonia è necessario il nulla-osta rilasciato dal Comune di residenza in Polonia esente da legalizzazione. Se tradotto in Polonia la firma del traduttore deve essere legalizzata con Apostille (Convenzione dell’ Aja 05 ottobre 1961).

- Per i cittadini della Svezia che sono ivi residenti il nulla-osta è rilasciato dal Comune di residenza, legalizzato con apostille se tradotto in Svezia la firma del traduttore deve essere legalizzata  con Apostille I documenti rilasciati all'estero devono essere tradotti in lingua italiana e legalizzati dall'Autorità italiana nello stesso Stato (Consolato o Ambasciata) o con Apostille.
La firma del Console o dell’Ambasciatore, ove richiesto dalla Legge, dovrà essere legalizzata dalla competente Prefettura .

Sono esenti da tale legalizzazione i seguenti Paesi:
Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Estonia, Cipro, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Liechtenstein , Lussemburgo, Macedonia, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Moldova, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia.


Nel documento deve risultare che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del Paese di appartenenza e devono essere chiaramente indicati: nome, cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza, residenza, stato civile e generalità dei genitori (se non sono indicate necessita atto di nascita legalizzato e tradotto o estratto di nascita su modello plurilingue)
 Per la donna divorziata, vedova o matrimonio nullo occorre la data di scioglimento del matrimonio.
.
Procedimento:

E' prevista dichiarazione resa dinanzi all’Ufficiale dello Stato Civile ove si intende contrarre matrimonio dalla quale risulti l’inesistenza di impedimenti di cui agli artt. 85, 86, 87, 88 e 89 del Codice Civile italiano.
 Non vengono effettuate le pubblicazioni a norma dell’art. 116 del C.C.
Se gli sposi non conoscono la lingua italiana dovranno essere assistiti da un interprete previo giuramento davanti all’Ufficiale dello Stato Civile, il quale dovrà intervenire sia al momento della   dichiarazione che al momento della celebrazione del matrimonio.


RIFERIMENTI NORMATIVI

Codice Civile art. 116
Convenzione dell’Aja 05 Ottobre 1961
Convenzione di Monaco 05 Settembre 1980
Regolamento dello Stato civile D.P.R 396/2000

 

 

 

Ultima modifica

martedì 11 luglio 2017

Condividi questo contenuto

Note legali - Posta Elettronica Certificata - Privacy - Redazione Web - Responsabile del Procedimento di Pubblicazione - Responsabile sito - Whistleblowing

Comune di Carrara - piazza 2 giugno, 1 - 54033 Carrara  - Codice Fiscale e Partita IVA: 00079450458

Telefono: +39 0585 6411 - Fax: +39 0585 641381 - E-mail: urp@comune.carrara.ms.it - Posta Elettronica Certificata: comune.carrara@postecert.it

Il portale del Comune di Carrara è un progetto realizzato da ISWEB S.p.A. con la soluzione eCOMUNE

- Inizio della pagina -
Il progetto Comune di Carrara è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it