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Accordo tra il comune e industriali del marmo: tariffe

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Accordo tra il comune e industriali del marmo: tariffe
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DOVE RIVOLGERSISettoreMarmo - U.O.Concessioni e gestione patrimonio

DESCRIZIONEAccordo storico tra comune e industriali del marmo: accettato l’aumento delle tariffe il 29 febbraio 2008. Il Sindaco Angelo Zubbani: “Comincia la nuova frontiera solidale tra imprenditori, comune e cittadini, riuniti dinanzi ad un tavolo di concertazione perenne”.

Un’intesa quella di venerdì 29 febbraio 2008 tra imprenditori lapidei e Comune di Carrara, che non trova riscontro nella storia economica e sociale della città dei marmi. Gli industriali del settore della estrazione, trasformazione e trasporto marmi hanno detto si ad un sensibile e non facile aumento delle tariffe che concernono i prezzi di blocchi, scaglie, scogliere, terre e “tout-venant”.

Il Sindaco Angelo Zubbani e il Presidente della Associazione Industriali di Massa e Carrara Alessandro Caro, che l’accordo hanno stipulato e sottoscritto assieme alle varie categorie di settore, hanno informato in conferenza stampa su valori ed oneri di questo nuovo corso economico-sociale. “Gli imprenditori oggi non rappresentano più la controparte dell’Ente pubblico –ha affermato il Sindaco di Carrara- ma si sono trasformati in veri e propri “partner” della città e dei suoi cittadini. Così facendo essi hanno dimostrato di voler crescere e svilupparsi col loro popolo: un’apertura e un sacrificio per credibilità imprenditoriale assolutamente nuova e di valore storico.

Un chiaro segnale –ha concluso il Sindaco- che getta le fondamenta di nuove prospettive verso il benessere collettivo”. Il Presidente Alessandro Caro ha tenuto a spiegare difficoltà e sacrificio di tutti i membri della Associazione:”Le casse civiche di Carrara mostravano un quadro troppo preoccupante e il Comune sarebbe stato costretto ad interventi drastici di tassazione collettiva. Oneri che avrebbero assai gravato su tutti i cittadini. Se anni fa avevamo accettato incrementi del 200 per cento, oggi ne accogliamo ulteriori per il 40 per cento. Non è cosa da poco, considerando che il calo del dollaro fa molto male ad imprenditori in un settore di capillare fragilità economica come quello del marmo. C’è anche da terminare la grande opera della Strada dei Marmi. Per questo ed altri motivi abbiamo inteso ipotecare i nostri futuri investimenti, per venire incontro al popolo di Carrara. Ma la città deve da oggi in futuro e per generazioni, dire grazie agli operatori del mondo del marmo per i sacrifici che compie in esclusivo favore della collettività”.

E’ possibile consultare l’accordo sulla determinazione degli oneri che gravano sul settore Marmo del Comune di Carrara.

ALLEGATI

icona pdf - Accordo sulla determinazione degli oneri che gravano sul settore Marmo del Comune di Carrara

Ultima modifica

giovedì 13 luglio 2017

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